10 febbraio 2019: Giorno del Ricordo

“Le foibe sono voragini naturali diffusissime in Istria e caratteristiche dei territori carsici. Sotto l’apertura larga pochi metri e quasi sempre nascosta dalla vegetazione si spalanca un abisso vasto e tortuoso che può anche raggiungere i trecento metri di profondità. (…) Fra il 1943 e il 1947 in questi inghiottitoi furono gettati dai partigiani titini migliaia di esseri umani vittime dell’odio e delle passioni del momento. In grande maggioranza si tratta di italiani, ma ci sono anche tedeschi, ustacia, cetnici e persino soldati neozelandesi dell’esercito britannico. Quanti? Gli storici delle parti avverse si sono spesso accapigliati sui risultati della macabra conta…..”

 
da A. Petacco, Esodo, Mondadori 2000, pp. 122 – 123.
foibe